«prove d’ascolto» scritture divergenti – reading #1. Roma, 13 giugno.

L’Associazione Culturale WSP Photography è lieta di presentare:

«prove d’ascolto»
scritture divergenti – reading #1

Roma, 13 Giugno, via Costanzo Cloro 58

Primo appuntamento di una collaborazione tra la WSP Photography e il collettivo di scrittori e artisti «eexxiitt», ampliato a voci e sguardi esterni e liminari, sentiti prossimi e approssimanti, con cui si cerca di attuare una prova di ascolto ulteriore, necessaria, a partire dalla quale offrire un panorama di scrittura il più possibilmente diversificato e vigile sulla realtà contemporanea in cui abitiamo, che ci abita e determina, determinando le nostre scelte: dove ogni scelta è un gusto e un giudizio, che contribuisce a costruire, e quindi modificare, la società.

Dalle 19:30, letture dei seguenti autori

Daniele Bellomi – Alessandro De Francesco – Marco Giovenale – Mariangela Guatteri – Andrea Leonessa – Giulio Marzaioli – Simona Menicocci – Renata Morresi – Vincenzo Ostuni – Fabio Teti

Ingresso riservato ai soci con tessera ENAL 2015.
È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento.
Costo della tessera annuale 2015: 3 euro.


Daniele Bellomi è nato a Monza il 31 dicembre 1988. Si è laureato in Lettere Moderne nel 2014 presso l’Università degli Studi di Milano e risiede nei recessi del blog/progetto plan de clivage. Suoi testi, online, su «GAMMM.org», «Nazione Indiana» e altri; in rivista, su «il verri» (n°50, 2012), «Trivio» (n°1, 2013) e «l’Ulisse» (n°18, 2015). Vincitore del Premio Opera Prima 2013, pubblica lo stesso anno il suo primo libro ripartizione della volta, coedito da Anterem Edizioni e Cierre Grafica. Il suo secondo libro dove mente il fiume è uscito per Edizioni Prufrock Spa nel 2015. Collabora al collettivo «eexxiitt». Lavora a Milano e abita dove tutto è stato preso.

Alessandro De Francesco (Pisa, 1981) vive tra Basilea e Bruxelles. È stato poeta borsista del Centre National du Livre (Francia). Sempre come poeta, ha insegnato all’European Graduate School (Svizzera), all’École normale supérieure di Parigi e alla Sorbona. Libri: Lo spostamento degli oggetti (Cierre Grafica, 2008), da 1000m (ebook, GAMMM.org, 2009), Redéfinition (Mix., Parigi, 2010), Ridefinizione (La Camera Verde, Roma, 2011), Scrittura aumentata (La Camera Verde, 2013). Attivo anche come artista, ha realizzato installazioni, performances e mostre in Europa e Nord-America.

Marco Giovenale vive a Roma dove lavora(va?) come editor e traduttore indipendente. È tra i fondatori di «GAMMM.org» (2006) e puntocritico.eu (2011). Collabora al collettivo «eexxiitt». Tra i libri recenti, Anachromisms (Ahsahta Press) e Numeri morali (ebook, GAMMM.org), entrambi del 2014. Suoi testi sono presenti in alcune antologie e numeri monografici di riviste. È nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009). Blog: http://slowforward.wordpress.com

Mariangela Guatteri (Reggio Emilia, 1963) è co-curatore dei libri bilingui Benways Series, di GAMMM.org e degli eventi culturali Ex.it – Materiali fuori contesto. Ha pubblicato libri in poesia e prosa ed esposto opere visive in gallerie, musei, parchi e in vari altri luoghi e contesti. Nel 2014 ha curato il libro di Pietro D’Agostino Carta da viaggio / Alight (Benway Series, 2014). Suoi testi sono recentemente usciti, in traduzione, nel numero 67-68 della rivista svedese OEI, e in Nioques n. 14. Oltre che in svedese e francese, alcuni testi sono tradotti in inglese e serbo. Insegna tecniche di liberazione in uno studio yoga. Si allena al vedere. Web site [https://mariangelaguatteri.wordpress.com/]

Andrea Leonessa nasce a Saluzzo nel 1989. Sue poesie sono apparse su svariate riviste online di letteratura, tra cui Ex.it e Nazione Indiana, e sull’antologia “quadernario” a cura di Lietocolle. Nel 2013, la raccolta Postumi dell’organizzazione viene edita in formato ebook dalla rivista di ricerca letteraria “Diaforia”; la stessa raccolta sarà finalista al concorso Poesia 2.0. Nel 2014 partecipa al workshop internazionale Crossing Voices a cura dell’Università di Cà Foscari ed al progetto 89 plus, a cura della Luma Foundation di Zurigo. Ad ottobre dello stesso anno viene premiato con una menzione d’onore al concorso letterario Anna Osti. Nel 2015 la sua seconda raccolta, dal titolo Eauthanatoproxy, è nuovamente finalista al concorso Opera Prima di Poesia 2.0.

Simona Menicocci (1985) ha pubblicato per La Camera Verde Incidenti e provvisori (2012) e Posture Delay (2013); alcuni testi dal progetto Saturazioni nel volume antologico Ex.It – Materiali fuori contesto (Tielleci, 2013); il testo italo-francese Il mare è pieno di pesci – La mer est pleine de poissons per la prima serie dei feuilles/fogli bilingue di Benway Series (Tielleci, 2014); alcune parti degli inediti Glossopetrae/Tonguestones (2014) e H24 (2015) tradotte in svedese nella rivista «OEI»; una sezione dell’inedito Si fa per dire tradotta in francese nella rivista «Nioques» (2015); Manuale di ingegneria domestica (Arcipelago Edizioni, 2015). Collabora al collettivo «eexxiitt». Nel 2014 è stata tra i curatori della rassegna annuale di scrittura di ricerca, musica ed arte contemporanea Ex.it – Materiali fuori contesto (Albinea, RE). Nel marzo 2015 ha partecipato al progetto La descrizione del  mondo, a cura di Andrea Inglese, con l’installazione Hiro (anamorfosi è un avverbio di modo) ideata assieme a Fabio Teti.

Giulio Marzaioli (Firenze, 1972) vive a Roma. Tra le le pubblicazioni, in versi e prosa: In re ipsa (Anterem Edizioni, premio Montano); Quadranti (Oedipus Editore); Trittici (Edizioni d’if, premio Mazzacurati Russo); Quattro fasi (La Camera Verde); Arco rovescio (Benway series). Alcuni testi scritti per il teatro sono raccolti in Appunti del non vero (Editrice Zona). Ha inoltre pubblicato i volumi fotografici Cavare marmo e La concia, per le edizioni de La Camera Verde. Numerosi i contributi su riviste e spazi web. È presente in antologie e opere collettive e suoi testi sono tradotti in Francia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Svezia. È tra i curatori di Ex.it – Materiali fuori contesto, rassegna annuale di scrittura di ricerca, musica ed arte contemporanea, e del progetto editoriale Benway Series. Collabora con il centro culturale La Camera Verde. E’ inoltre direttore responsabile della OTgallery (http://www.otgallery.org).

Renata Morresi è nata a Recanati nel 1972. Traduce, scrive saggistica e poesia, insegna lingua e traduzione inglese all’università di Macerata. Di recente sono apparsi due volumi di sue traduzioni della poeta americana Rachel Blau DuPlessis: Dieci bozze (Vydia, 2012), con introduzione critica, e Bozza 111: Arte povera (Arcipelago). Tra i suoi libri: Cuore comune (peQuod 2010, Premio Metauro 2011), Bagnanti (Perrone, Premio L’Erudita 2011), La signora W (La Camera Verde, 2013). Collabora a riviste, cartacee e on-line (Nazione indiana, Punto critico, Argo, ecc.). Vive a Macerata con suo figlio.

Vincenzo Ostuni è nato nel 1970 a Roma, dove ha studiato (laurea in psicologia, dottorato in filosofia) e vive. Lavora per Ponte alle Grazie come editor di saggistica e narrativa. Negli anni Novanta è stato animatore del Laboratorio Aperto di Ricerca Poetica e della rivista Dàrsena. Nel 2004 ha pubblicato Faldone zero-otto (Oèdipus). Nel 2009 è stato fra i vincitori del Premio Delfini. Faldone zero-venti è uscito per Ponte Sisto nel 2012. Una scelta dal Faldone zero-trentanove è stata pubblicata in volume da Aragno nel 2014, con il titolo Faldone zero-trentanove. Estratti 2007-2010, I. Nel 2014 ha terminato il Faldone zero-sessanta, novantotto-novantanove. Ha curato Poeti degli anni Zero, che antologizza tredici autori contemporanei (L’Illuminista, n. 30 del 2010; nel 2011 ristampato in volume dal medesimo editore, Ponte Sisto). È redattore del Caffè illustrato e fra gli animatori della rassegna di letteratura ESCargot. È stato tra i fautori di Generazione TQ.

Fabio Teti (1985) vive e lavora a Roma. Ha pubblicato sotto peggiori paragrafi, nel volume antologico Ex.It. 2013. Materiali fuori contesto (Tielleci, 2013), b t w b h (La Camera Verde, 2013), uno dei cui testi è stato esposto, nel maggio 2014, al MACRO di Roma, nell’ambito della mostra collettiva se il dubbio nello spazio è dello spazio, a cura di Nemanja Cvijanovic e Maria Adele Del Vecchio; e spazio di destot (dia•foria, 2015). Collabora al collettivo «eexxiitt». Nel marzo 2015, presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino, ha partecipato al progetto La descrizione del mondo, a cura di Andrea Inglese, con l’installazione Hiro (anamorfosi è un avverbio di modo) ideata assieme a Simona Menicocci. In traduzione inglese, è presente sul «Journal of Italian Translation» (2012) e nell’antologia online «FreeVerse – Contemporary Italian Poetry» (2013); in traduzione francese, in «Nioques» (2015).


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